
In un cantiere di ristrutturazione, i muri grezzi diventano una mappa di linee incrociate. I tubi dell’acqua, gli scarichi e i corrugati elettrici devono raggiungere ogni stanza senza ostacolarsi a vicenda, rispettando pendenze e distanze di sicurezza.
A Foligno coordiniamo le opere edili con la posa degli impianti, gestendo le tempistiche delle diverse maestranze. Vi mostriamo come organizziamo la fase delle tracce per preparare i muri alle finiture senza dover fare rattoppi dell’ultimo minuto.
La sequenza delle lavorazioni
La regola d’oro in cantiere è dare la precedenza agli scarichi. I tubi di scarico sono rigidi e hanno bisogno di una pendenza costante per funzionare: per questo vengono posati per primi, segnando il percorso base.
Subito dopo stendiamo le tubazioni dell’acqua in multistrato, che sono più flessibili. Solo alla fine posizioniamo i corrugati elettrici, che possono scavalcare facilmente i tubi idraulici passando negli spazi rimasti liberi sul solaio.
Chiusura tracce e intonaci
Prima di coprire i tubi con la malta, verifichiamo che tutte le scatole di derivazione siano a piombo e che gli impianti abbiano superato il collaudo in pressione. Chiudere una traccia troppo presto significa dover demolire di nuovo se c’è una perdita.
Una volta verificato tutto, i muratori riempiono le tracce e preparano i fondi per l’intonaco finale. Se state progettando una ristrutturazione completa, scriveteci per valutare insieme le tempistiche del cantiere.
Domande frequenti
Si possono far passare i cavi elettrici vicino ai tubi dell’acqua?
Le normative impongono distanze di rispetto. Negli incroci inevitabili, i corrugati elettrici vengono posizionati sopra le tubazioni idriche, per evitare che un’eventuale perdita bagni i cavi.
I tubi passano sul pavimento o sui muri?
Le dorsali principali corrono sul solaio grezzo, sotto il massetto. Salgono sui muri solo per raggiungere i rubinetti, i termosifoni o le prese elettriche, riducendo al minimo le tracce verticali.


