
Sostituire la vecchia caldaia con un modello a condensazione non è un semplice cambio di scatola sul muro. La nuova tecnologia recupera calore dai fumi, producendo condensa acida e fumi a bassa temperatura che cambiano le regole di installazione.
Dalla nostra sede in Umbria ci occupiamo del montaggio e della messa a norma dei generatori termici. Qui trovate quali adeguamenti tecnici eseguiamo per far funzionare la nuova macchina in sicurezza ed evitare danni ai muri.
Lo scarico della condensa
Una caldaia a condensazione produce litri di acqua acida ogni giorno. Questo liquido non può scorrere liberamente sul balcone o nei pluviali in rame, perché li corroderebbe in poco tempo.
Dobbiamo collegare la caldaia a uno scarico fognario in plastica. Se la macchina è in cucina, ci allacciamo al sifone del lavandino. Se è all’esterno o in cantina, creiamo un percorso dedicato, inserendo un filtro neutralizzatore con sali specifici per abbattere l’acidità prima che l’acqua raggiunga le fogne.
L’intubamento della canna fumaria
I fumi espulsi sono molto più freddi rispetto a quelli delle vecchie caldaie e faticano a salire. Inoltre, essendo carichi di vapore, si condensano lungo il camino. Le vecchie canne fumarie in muratura o acciaio si rovinerebbero rapidamente.
Per risolvere il problema, infiliamo un nuovo tubo flessibile in materiale plastico all’interno del camino esistente. Per un preventivo sulla sostituzione dei vostri impianti termici, chiamateci e organizziamo un sopralluogo tecnico.
Domande frequenti
Posso scaricare i fumi direttamente a parete?
La legge impone lo scarico a tetto. Lo scarico a parete è concesso solo in casi eccezionali e documentati, ad esempio se il camino esistente è inagibile e non c’è modo di raggiungerne uno nuovo.
Quanto dura l’installazione completa?
Di solito completiamo lo smontaggio, gli adeguamenti idraulici, l’intubamento della canna fumaria e il collaudo in una giornata lavorativa, lasciando il riscaldamento funzionante per la sera.


