
Svuotare una casa e rifarla da zero spaventa sempre per la mole di lavori e per l’incertezza sui tempi. Un cantiere disorganizzato porta a sovrapposizioni tra artigiani, ritardi e modifiche in corso d’opera che fanno lievitare i costi.
A Foligno gestiamo ristrutturazioni integrando opere murarie e impiantistica sotto un’unica direzione. Vi illustriamo in quale sequenza procediamo per mantenere il cantiere pulito e rispettare il cronoprogramma.
Demolizioni e tracce
La prima fase è la più rumorosa. Rimuoviamo pavimenti, massetti e vecchi tramezzi, portando i calcinacci in discarica. Avere gli ambienti sgombri permette di tracciare a terra la nuova disposizione delle stanze e segnare sui muri i passaggi per i tubi.
Subito dopo entrano in gioco le reti. Posiamo gli scarichi, che dettano le pendenze, seguiti dalle tubazioni dell’acqua e dai corrugati elettrici. Chiudere le tracce solo dopo aver collaudato gli impianti in pressione ci mette al riparo da perdite future.
Sottofondi e finiture
Con gli impianti fissati a terra, gettiamo i nuovi massetti. Questa è la fase che richiede più pazienza: il cemento deve asciugare lentamente prima di poter accogliere le piastrelle o il parquet, altrimenti l’umidità residua rovinerà i rivestimenti.
L’ultimo passaggio riguarda la posa dei pavimenti, il montaggio dei sanitari e le tinteggiature. Avere la stessa squadra che segue tutte le fasi evita incomprensioni sui dettagli. Per discutere della vostra prossima ristrutturazione, chiamateci e fissiamo un incontro sul posto.
Domande frequenti
Chi si occupa delle pratiche comunali per l’inizio lavori?
Noi forniamo i preventivi e le certificazioni tecniche. La pratica edilizia vera e propria va presentata da un geometra, architetto o ingegnere abilitato, con cui collaboriamo regolarmente.
Posso recuperare i vecchi pavimenti?
Se il pavimento è in buono stato e non serve rifare gli impianti sottostanti, possiamo incollare le nuove piastrelle direttamente sopra, risparmiando sui costi di demolizione e smaltimento.


