Immagine generata con intelligenza artificiale: I vantaggi del riscaldamento a pavimento
In: Guide e Consigli

I classici termosifoni scaldano l’aria vicino al muro, facendola salire verso il soffitto e lasciando il pavimento freddo. Il riscaldamento a pannelli radianti ribalta questo schema, trasformando l’intero pavimento in una grande superficie che irradia calore in modo uniforme.

A Foligno e dintorni installiamo impianti a pavimento durante le ristrutturazioni complete o le nuove costruzioni. Vi mostriamo i vantaggi di questo sistema e le accortezze necessarie durante la posa sotto il massetto.

Temperature di esercizio e consumi

Il vantaggio principale dei pannelli radianti è la temperatura dell’acqua. Mentre i termosifoni richiedono acqua a 70 gradi, l’impianto a pavimento lavora intorno ai 35 gradi. Questo abbassa drasticamente il lavoro del generatore.

Lavorare a basse temperature rende questo sistema l’abbinamento perfetto per le pompe di calore o le caldaie a condensazione, che raggiungono la massima efficienza proprio in queste condizioni di esercizio.

Gli spessori necessari in cantiere

Installare i pannelli richiede spazio in altezza. Tra il pannello isolante, i tubi e il massetto che li ricopre, servono di solito tra gli 8 e i 10 centimetri di spessore disponibile sopra il solaio.

Se lo spazio scarseggia, esistono sistemi ribassati che si fermano a pochi centimetri, ma richiedono massetti speciali. Per valutare la fattibilità sui vostri impianti termici, scriveteci e fissiamo un rilievo delle quote.

Domande frequenti

Posso mettere il parquet sopra l’impianto a pavimento?

Sì, purché sia un parquet adatto alla posa su massetti radianti. Di solito si usano listoni prefiniti incollati, che trasmettono bene il calore senza deformarsi per gli sbalzi termici.

Ci mette tanto a scaldare la casa?

Sì, l’impianto a pavimento ha un’inerzia termica alta. Per questo non va acceso e spento tutti i giorni, ma lasciato sempre in funzione impostando la temperatura desiderata sul termostato.